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La Toscana in 5 formati di pasta

27/04/2020|115 Views |0 Comments

Viaggio attraverso la Toscana guidati dai formati di pasta. Lunga, corta, ripiena, all’uovo, a base di farine diverse: la nostra regione vanta una delle tradizioni più ricche quando si parla di formati di pasta. Ne abbiamo scelti 5 per portarvi alla scoperta dei sapori del territorio.

Pappardelle

Simili alle tagliatelle, ma di larghezza superiore, le pappardelle sono il più celebre formato toscano di pasta all’uovo. Se la larghezza delle tagliatelle è stabilità a 0,8 cm, quella delle pappardelle è invece variabile e oscilla tra i 2 cm e i 4 cm. La consistenza ruvida e porosa le rende perfette da accompagnare a sughi sostanziosi e saporiti come i ragù. Scopri 3 modi per gustarle!

Pici

Passando in rassegna i formati di pasta lunga, non possiamo non soffermarci sui pici, tipici di Siena e dei territori circostanti. Simili agli agli spaghetti sono però più larghi e vengono preparati semplicemente con farina, acqua, olio e sale Un piatto povero la cui ricchezza risiede nell’adattarsi a condimenti ricchi e saporiti: dal ragù di chianina a quello di nana (anatra) fino a sugo all’aglione.

Tortelli di patate

Tipici del Mugello, in provincia di Firenze, in Toscana i tortelli sono una delle paste ripiene per eccellenza. Ripieno di patate, arricchito con uovo, formaggio grattato, un pizzico di noce moscata e un battuto di aglio e rosmarino. Sono perfetti accompagnati con un buon ragù di carne. Ma i tortelli di patate non sono gli unici tortelli toscani. Per saperne di più, ecco il nostro approfondimento.

Testaroli

I testaroli ci portano invece in Lunigiana, terra di confine tra la Toscana e la Liguria. Acqua, farina e sale sono i soli ingredienti di questo formato di pasta povero il cui segreto sta nella preparazione e nella particolare cottura. Vi sveliamo quindi alcuni “segreti” di questa eccellenza toscana.

Gnudi

Non si tratta di un vero e proprio formato di pasta, ma piuttosto di una sorta di gnocchi di ricotta e spinaci da lessare e condire con burro e silvia. Un primo piatto semplice e rustico, che racchiude in pochi ingredienti il gusto della tradizione contadina. Scopri la nostra ricetta!

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