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Le pappardelle: 3 idee per gustarle

15/10/2019|242 Views|0 Comments
Le pappardelle: 3 idee per gustarle

Simili alle tagliatelle, ma di larghezza superiore, le pappardelle sono il più celebre formato toscano di pasta all’uovo. Se la larghezza delle tagliatelle è stabilità a 0,8 cm, quella delle pappardelle è invece variabile e oscilla tra i 2 cm e i 4 cm. La consistenza ruvida e porosa le rende perfette da accompagnare a sughi sostanziosi e saporiti come i ragù.

Pappardelle al ragù di cinghiale

Un grande classico della cucina toscana, un piatto saporito e gustoso che porta in tavola i sapori autentici della tradizione. Rispetto al ragù alla bolognese, quello di cinghiale ha un sapore più deciso e leggermente selvatico. La carne viene fatta cuocere molte ore insieme al vino, agli odori e al pomodoro, fino a diventare morbida. Il sugo viene poi assorbito dalla porosità di questa deliziosa pasta fresca dando vita a uno dei piatti più succulenti e saporiti della cucina toscana.

Pappardelle al ragù di lepre

Un altro ragù apprezzato da chi ama il sapore della cacciagione è quello di lepre. D origini aretine, questo piatto è conosciuto anche con il nome di “pappardelle sulla lepre”. Una ricetta tradizionale, ricercata e autentica: una volta ancora la consistenza di questo formato di pasta, larga e porosa, si presta a raccogliere la carne e ad essere insaporita da un sugo deciso, perfetto per il periodo autunnale.

Pappardelle ai funghi

Abbandoniamo adesso la carne e perdiamoci tra i sapori del bosco. Quando le pappardelle incontrano i funghi danno vita ad un piatto gustoso, profumato e dal sapore intenso. Tantissime le ricette e le varianti per un piatto che si rinnova ad ogni preparazione. Provate a prepararle senza panna, ma con l’aggiunta di una spolverata di tartufo.

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